Home Paolo Pedrazzi

Paolo Pedrazzi

Paolo Pedrazzi

Paolo Pedrazzi: vogherese di nascita, vivo e lavoro nell’Oltrepò Pavese.
Da sempre appassionato di tecnologia e computer, ho cominciato a scrivere HTML alle superiori. A 19 anni mi sono trasferito a Bologna, dove ho frequentato la Facoltà di Scienze della Comunicazione.
Mi sono cimentato, per mantenermi gli studi, in svariati lavori, tra cui il venditore porta a porta, dal 2001, presso Seat Pagine Gialle prima e FastWeb poi.
Ho fondato la casa editrice Eumeswil che per diversi anni è stata punto di riferimento per autori di narrativa di mezza italia.
Con Gian Paolo Serino, ho fondato la prima free press letteraria italiana, Satisfiction, che prendeva il nome dall’omonimo blog che Serino intrattenva sul web e la forma dalla mia idea di fare una rivista gratuita di carta.
Sono stato in quegli anni fondatore del progetto editoriaindipendente che, dal 2018 tornerò a curare.
Nel 2008, dopo un anno di stop, con Stefano Costa,  ho fondato una tipografia indipendente e Eumeswil è confluita in questo progetto. Per un paio d’anni avevo trasformato un sogno in realtà: autoprodurre libri in cui credevamo. Sogno naufragato miseramente nel 2011, dopo un anno in cui sono successe cose che voi umani… un giorno lo racconterò.
Dal 2011, orafano di un sogno ho ricominciato a studiare informatica, con la dedizione e la voglia, la passione e l’incoscienza che solo chi ha dovuto riconoscere la sconfitta può avere.
Per 5 lunghi anni ho studiato, studiato, studiato, studiato e cercato di fare dell’IT una professione.
Angular, React, Python, Laravel, Scala, Hybris, Reti neurali, IoT, PHP, .NET, Android Studio, Kubernetes, AWS, Docker, Galera, Scylla, MongoDB, Node JS, VUE, Ionic, IoS, Magento, WooCommerce, WordPress…. sono le parole ristrette e precise che pronuncio più spesso.

Nel 2017 ho fondato Digital Visions s.r.l. startup che nasce per progettare un marketplace per negozi fisici, basato su device IoT e dedicato inizialmente al mondo del fashion e del made in Italy. Allenatore ed ex-giocatore di Basket, ho anche fondato BasketMapp, l’app per organizzare partite e torneri di basket in giro per il mondo.

Digital visions dal 2017 segue anche alcuni clienti in termini di consulenza e sviluppo.
Non so quante righe di codice ho scritto in questi anni, presumo tante, forse assai di più di quelle contenute nei tanti libri pubblicati negli anni.

E questo è quanto.

Sono appassionato di politica, basket, serie TV e musica. Mi affascina il futuro.
Ah, sono anche il papà di Edo che è il mio centro di gravità permanente e che mi re-insegna quotidianamente a vivere la vita come un gioco.

Sono un rivoluzionario: se una cosa funziona la devo distruggere per rifarla a mia immagine e somiglianza.